Husserl
Husserl
Edmund Husserl (1859-1938) è il fondatore della fenomenologia, una corrente filosofica che ha avuto un’enorme influenza nel XX secolo, influenzando anche pensatori come Martin Heidegger, Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty. La fenomenologia di Husserl si concentra sull'analisi della struttura della coscienza e dell’esperienza vissuta.
- denuncia la perdita del significato "umano" della scienza --> diventata una scienza di fati
--> non è in grado di dare risposte
alle domande fondamentali
dell'esistenza
- afferma che la scienza --> ha elaborato una conoscenza astratta-matematica della natura
=> la quale ha sovrapposto un insieme di idealità astratte alla concreta esperienza vissuta
=> occorre inaugurare una filosofia che ricopra il senso perduto delle cose in rapporto alla soggettività
- il suo metodo fenomenologico --> si basa sull'epoché -->sospensione della fiducia nella presunta
oggettività del mondo
=> consente di ritrovare la base originaria-
precategoriale della conoscenza
(conoscenza dell'intenzionalità)
=> presenta una correlazione tra:
- polarità soggettiva (noèsi)
=> gli atti di coscienza
- polarità oggettiva (noèma)
=> varie modalità di apparizione delle cose in relazione agli
atti intenzionali del soggetto
--> permette di --> descrivere il processo di costituzione del
senso delle cose nelle sue varie stratificazioni
--> mostrare le strutture essenziali dei vissuti
intenzionali, grazie all'intuizione eidetica
--> porta alla luce il mondo della vita --> mondo prescientifico
delle emozioni-bisogni
=> il soggetto è in relazione
con gli altri in una
dimensione intersoggettiva

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